Nessuna pagina di login. Eppure nessuno entra.
surfagit non è esposto su internet pubblico. Vive dentro la mia rete privata (una tailnet cifrata), raggiungibile solo dai miei dispositivi — laptop e telefono. Chi non è nella rete non vede nemmeno che esiste.
Dentro la rete, l'accesso è ancora più fluido: non esiste una pagina di login. L'identità arriva già verificata dal livello di rete, e il server la associa al mio account. Comodo come un servizio cloud, privato come una cassaforte.
- Registrazione disattivata e vista pubblica bloccata: il server è privato per default.
- Solo HTTPS con certificato reale; nessun avviso di sicurezza, nessuna scorciatoia.
- Il server ascolta solo in locale: è la rete privata a fare da porta d'ingresso blindata.
Dettagli tecnici Identità via reverse-proxy, non password
Il proxy della rete privata inietta l'identità dell'utente in un header fidato e sovrascrive qualunque header fornito dal client — quindi non è falsificabile. Forgejo è configurato in modalità reverse-proxy auth e associa quell'identità all'account esistente tramite email (l'auto-registrazione resta off, così un'identità sconosciuta non crea account). L'account admin con password resta come fallback, ma sulla rete privata la pagina di login è scavalcata.
REVERSE_PROXY_AUTHENTICATION = on
ENABLE_REVERSE_PROXY_EMAIL = true # match per email
DISABLE_REGISTRATION = true
REQUIRE_SIGNIN_VIEW = true # privato per default
Git funziona su HTTPS con access token revocabili (SSH del server disabilitato → una superficie in meno).